Logo Intuity
Contatti

Supply Chain Attack

Be part of the Intuity Army

Send your application to careers@intuity.it.

By submitting your application, you confirm that you have read the privacy policy regarding the processing of your personal data for recruitment purposes.

Supply Chain Attack – La crescente complessità dei rapporti commerciali rende le organizzazioni vulnerabili, non solo per le proprie debolezze interne ma anche per le falle presenti nelle infrastrutture dei fornitori e dei clienti.

In un ecosistema digitale, attacchi difficili da identificare possono sfruttare le interconnessioni aziendali per compromettere non solo l’azienda target ma anche tutta la sua rete di partner, amplificando l’impatto degli attacchi.

Questo fenomeno, noto come Supply Chain Attack, rappresenta oggi uno dei rischi più complessi e preoccupanti per le organizzazioni di ogni dimensione e settore.

Il punto di vista di chi attacca

I fornitori di primo livello di un’azienda sono coloro con cui la stessa ha rapporti diretti di partnership e contratti formali.

Questi partner si affidano a loro volta ad altri fornitori creando una catena che, a cascata, può raggiungere livelli meno visibili.

Con la crescente complessità di queste reti, le aziende possono trovarsi inconsapevolmente esposte a vulnerabilità indirette introdotte dai fornitori di secondo o terzo livello, con i quali potrebbero non avere interazioni dirette.

Un caso realmente accaduto riguarda una nota catena di grandi magazzini, in cui gli attaccanti hanno sfruttato le vulnerabilità di un fornitore esterno responsabile dei sistemi di condizionamento dell’aria su alcuni punti vendita.

Utilizzando il punto di accesso ottenuto è stato possibile infiltrarsi all’interno dei sistemi informatici della catena, causando uno dei più gravi incidenti di sicurezza di quel periodo.

Le tecniche

Gli attacchi alla supply chain possono essere condotti per una varietà di motivi fra cui: furto di dati sensibili quali informazioni finanziarie o segreti industriali, interruzione delle operazioni con conseguente paralizzazione dell’intera linea produttiva e manipolazione delle risorse IT.

Le tecniche più comuni includono:

  • Infiltrazione tramite software: viene compromesso un software utilizzato dal fornitore per inserirvi un malware che si propaga all’interno dei sistemi dell’azienda target.
  • Spear phishing: vengono inviate email ai dipendenti di un fornitore che possono veicolare malware o divulgare credenziali.
  • Attacchi di tipo “watering hole”: l’attaccante compromette un sito o una piattaforma usata frequentemente da un’azienda o da suoi fornitori, in modo che i dipendenti vi accedano e installino inconsapevolmente un malware.

Il punto di vista culturale

Per difendersi efficacemente, le aziende dovrebbero attuare misure preventive che vadano oltre la semplice gestione della propria sicurezza interna.

Alcuni approcci includono:

  • Segmentazione delle reti e accesso controllato: isolare i dati sensibili e limitare l’accesso dei fornitori solo alle informazioni strettamente necessarie.
  • Condivisione delle informazioni: collaborare con i fornitori per creare una rete di informazione reciproca sulle minacce emergenti e le vulnerabilità rilevate.
  • Simulazioni e penetration test: realizzare test mirati per identificare punti deboli, non solo nei sistemi aziendali ma anche in quelli dei fornitori.
  • Politiche di aggiornamento e sicurezza software: incentivare i fornitori a utilizzare software aggiornati e a gestire la sicurezza con massima priorità.
  • Gestione completa e monitoraggio continuo degli accessi remoti o VPN da parte dei fornitori.

Difendersi dagli attacchi alla catena di fornitura è una sfida complessa, ma affrontabile adottando un approccio collaborativo basato su standard condivisi e su un monitoraggio attivo e costante.

Solo in questo modo le aziende possono ridurre significativamente questo tipo di rischio.

Le aziende che riescono a creare una rete sicura e ben controllata possono non solo proteggersi meglio, ma anche ottenere un vantaggio competitivo, dimostrando un impegno serio e concreto verso la sicurezza di tutto l’ecosistema aziendale.

Se hai dubbi scrivici a https://www.intuity.it/cybersecurity-padova-azienda-cyber-security/